I non compleanni, una ricorrenza da festeggiare

Ero d’accordo con Lele per le 8emezza. Lui arriva puntuale e andiamo alla festa.

Durante la serata conosco Giorgia. Le offro qualcosa da bere e ci mettiamo comodi sui divanetti.

Giorgia parla e parla e parla, faccio finta di seguire quello che dice, intanto mi accorgo che ha una specie di tic alle labbra: le tira in fuori come se stesse mandando dei baci.
“Lo sai?”
“Che cosa?”, mi domanda.
“Di quello.” E indico le sue labbra.
“Quello cosa?”
“Quello che fai con le labbra.”
“E cosa faccio con le labbra?”
“Fai questo…” e le faccio vedere imitando il suo tic.
“Ma non faccio cosi.” Dice convinta.
“Se lo dici tu. Prova a farlo ora, volontariamente.”
Mi guarda e sorride. Poi lo fa. Mi avvicino di scatto e le do un bacio sulle labbra. Lei si allontana.
“Ma cosa fai?” mi chiede tenendo la schiena ricurva all’indietro.
“Pensavo mi volessi baciare.”
“Ma no! Stavo facendo quello che mi avevi detto tu.”
“Scusa.” E abbasso un po la testa. “Pensavo…”
A quel punto si avvicina e mi prende una mano.
“No, scusami tu, ma pensavo mi stessi prendendo in giro.”
“No, in verità ti ho baciata perché… sei molto carina e… mi piaci…”
Rialzo lo testa e la guardo negli occhi.
Si avvicina e mi bacia.

Caduta come una pera. Prevedibile.

I non compleanni, una ricorrenza da festeggiareultima modifica: 2008-02-09T14:35:00+00:00da giovanni.pgr
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