La-la ca-casa dei t-t-tuoi so-so-sogni

Il lavoro che faccio mi piace solo perché ogni giorno sono a contatto con persone diverse. Mi piace stimolarle a mostrare la loro reazione.

Ieri ho portato una coppia di ragazzi sulla trentina a vedere un appartamento.
Non sono balbuziente, ma ho cominciato a balbettare, per vedere la loro reazione.
Quando mi “inceppavo” la coppia, come sincronizzata, spostava lo sguardo in giro.
Nei momenti in cui la mia voce era più fluida tornavano a guardarmi, ad annuire e farmi domande sulla casa.
Si sentivano un po’ a disagio, ma sono rimasti ad ascoltarmi fino la fine.

Oggi ci ho riprovato con un uomo d’affari: vestito in giacca e cravatta e rigorosamente con l’auricolare.
Al mio balbettare si è spazientito subito: ha iniziato a fare domande dirette sull’appartamento a cui potevo rispondere solo con un si o con un no.
Un balbuziente probabilmente si sarebbe offeso…

Più tardi, verso le sei, una signora ha avuto una reazione veramente singolare.
Ho portato una coppia di signori, sulla sessantina, a vedere una casa.
Lui zitto e fermo guardava la moglie.
La sciura, come dominata dal fuoco di San Antonio, andava a sbirciare in tutti i buchi che trovava.
Raccontavo loro delle ristrutturazioni, l’acqua, il gas, la luce, il riscaldamento, le solite cose, sempre balbettando.
Quello che mi faceva sorridere era il modo in cui la sciura mi domandava le cose: si avvicinava a pochi centimetri dalla mia faccia e cominciava a parlare lentamente, scandendo bene le parole e a voce alta, come se fossi sordo! 😀
Siamo tornati tutti e tre in ufficio per vedere altre offerte in zona. Davanti a Lucia, Paola e il boss ho smesso di balbettare e i due signori sembravano molto sorpresi, quindi li ho spiazzati con “Quando non digerisco inizio a balbettare… non tutti se ne accorgono, voi no vero?”
Chissà cosa si sono detti dopo!

La-la ca-casa dei t-t-tuoi so-so-sogniultima modifica: 2008-02-22T19:09:14+00:00da giovanni.pgr
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Un pensiero su “La-la ca-casa dei t-t-tuoi so-so-sogni

  1. Quando ho incominciato a fare il lavoro che faccio, non riuscivo a finire alcun discorso senza balbettare o fermarmi per… “collegare il cervello”;
    Non ti precoccupare che come me è successo a me, dopo alcuni anni tutto passa e si diventa bravi nel parlare e come nel tuo lavoro…bravi nel convincere.
    Ti auguro tutto il successo che tu possa desiderare!

    Karletto.

    p.s.: grazie dell visita sul mio blog.

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