02/10/2008

Atto 31: vorrei cambiare casa, cosa faccio?


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Con UnaPenelopeQualunque sto facendo come mi avete detto voi: se chiama lei bene, altrimenti, chi si è visto si è visto.
Per mancanza di tempo, ma soprattutto per mancanza di voglia, non sono nemmeno tornato nella videochat dove ci siamo incontrati. Forse è meglio così e forse Ponyboy ha ragione, chi lo sa (ma spero tanto di no). :-(

Ora avrei una scelta importante da farvi prendere.
E’ da alcuni mesi che ho dei problemi con alcuni condomini: la mia vicina, la famiglia di stranieri al piano di sopra, ma soprattutto con il portiere con il quale è nato da subito un odio reciproco per colpa mia che un giorno ho buttato insieme al vetro il sacchetto di plastica in cui stavano le bottiglie… non vi dico gli insulti che mi ha gridato dietro quella volta.
Da quel giorno cura tutto quello che faccio, a che ora esco, quando torno, dove butto la spazzatura, chi mi viene a trovare, ecc… Non l’ho ancora mandato a … perché forse sono troppo educato, ma non so ancora quanto la mia pazienza possa resistere!

Per la mia pace dei sensi è da un po’ che sto pensando di cambiare casa, ma non riesco a prendere una decisione vera e propria, così ho deciso di far scegliere a voi, così almeno ho una scelta concreta da seguire!

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Per chi non lo sapesse vivo a Milano.

25/03/2008

Nuove riflessioni sull’esperimento

Se io chiedo a qualcuno di decidere per me, chi sta veramente decidendo e di chi è la responsabilità?
Mi sono reso conto che questo weekend ero io ad avere il potere di decisione sui miei amici, per assurdo, e non viceversa.
Loro hanno realmente deciso per me, ma soltanto perché ho scelto io di dare loro questo potere!

Per un attimo mi sono sentito come il personaggio di Ben in Lost, avete presente? Quella figura molto ambigua, che riesce a confondere i superstiti dell’aereo in diversi modi, in particolare facendogli credere di essere loro prigioniero, quando, in realtà, la sua situazione di prigionia è volontaria.
Ben si fa imprigionare per poterli controllare e gestire secondo il suo volere. In questo modo diventa il burattinaio e gli altri superstiti i suoi burattini!

Sono sempre stato affascinato dalla figura del burattino, sin da quando ero piccolo, per il coraggio che trasmette vivendo una vita priva di scelte proprie. Invece mi ha fatto sempre pena l’arroganza del burattinaio che si nasconde dietro al palco e non si vergogna delle azioni e delle parole del suo burattino, non prova imbarazzo se il burattino è nudo o paura se la sua vita è messa a repentaglio.
Ma sono certo che il burattinaio si comporta in quel modo solo perché ha un altro burattinaio alle sue spalle.
In effetti nella vita quotidiana ognuno è burattino e burattinaio delle azioni di qualcun altro.

24/03/2008

Esperimento: la mia vita in mano agli amici II

Continua il racconto del mio “weekend-esperimento”.

All’inizio i miei amici mi propongono solo cose senza senso come aiutare una signora anziana a dare da mangiare ai cigni.
Alla sera invece andiamo in un locale
Amico1: “Giò, la vedi quella ragazza là… con gli occhiali… che sembra un po’ Platinette? Devi andare da lei e chiederle il numero di telefono.”
Amico2: “Ma no, devi andare là e palparle il culo!”
L’esperimento deve continuare, così mi avvicino a Platinette e le passo una mano sul culo. Questa si gira, sembra abbastanza brilla, con entrambe le mani mi afferra la testa e mi stampa un mega bacio sulla guancia. Alcuni attorno ci guardano storto, altri sorridono, ma le risate più forti arrivano dai miei amici, quegli stronzi!

Più tardi mi fanno cantare al karaoke.
Amico3: “Ma devi cantare avvicinandoti alle persone e cantare urlando, gli devi trapanare le orecchie!”
Scelgono loro la canzone: “’O sole mio”, non dico altro…
Le ragazze a cui mi avvicino per romperle i timpani scappano, i ragazzi gridano di andarmene mi danno degli  spintoni per allontanarmi. Nel locale cominciano a partire fischi e applausi ironici.
Dopo questa figura di merda ce ne andiamo a casa dove i miei cari amici mi fanno dormire sul divano… mi sa che ci hanno preso un po’ troppo gusto!

Ricapitolando si può dire che i miei amici non mi hanno risparmiato di scelte un pò bastarde come quella del karaoke, ma altre sono state veramente divertenti e simpatiche, come la palpata a Platinette. :-D
A parte il mal di schiena per aver dormito sul divano, è stato un esperimento molto figo: è interessante vedere il gruppo pensare e discutere insieme per decidere le mie azioni!