14/07/2008
Epilogo 20: un’americana vuole fare sesso con me
Sabato mando un SMS a Helene, la ragazza americana, per dirle che usciamo insieme. Passo a prenderla all’hotel e la porto in un ristorante giapponese cinese in Viale Papiniano, vicino ai Navigli. Mangiamo sushi e beviamo una birra cinese, passiamo al dolce e chiudiamo la cena con una grappa alle rose che a me fa impazzire, ma a lei non piace e lascia il bicchiere pieno.
Usciamo dal ristorante e ci incamminiamo verso le colonne di San Lorenzo perché voglio portarla ad assaggiare del vino in una piccola vineria della zona.
Ci sediamo e ordiniamo un bicchiere di rosso, ma scopro che a lei non piace il vino, lascia il bicchiere a metà e si prende un cocktail di coca e rum.
Mi racconta di lei, quello che fa, le chiedo com’è l’America, lei è dell’Illinois, non ci sono mai stato e sono curioso di sapere tutto, così faccio un sacco di domande anche perché mi piace poter parlare inglese, è una lingua che amo, ma non potendola usare spesso mi dimentico molte cose. E’ un peccato.
Io finisco il mio bicchiere di vino e il mezzo bicchiere avanzato da lei e, nel mentre, lei si è già scolata due dei suoi cocktail, ma non ne ha abbastanza. Ne vuole bere un terzo prima di andarsene. Allora aspetto e parliamo ancora un po’. Io non sono un santo e lei mi piace, così le mie mani scivolano su di lei e lei cosa fa? Sorride ciondolando sulla sedia e guardando il tavolo… mi fa passare tutta la voglia.
Al momento di andare e non si regge in piedi. vado a pagare e la lascio lì ad aspettarmi. Poi, le metto un braccio attorno alla vita per tenerla su e riusciamo ad arrivare fino alla macchina.
Non ho il numero delle amiche, così le dico che la porto a casa mia e lei vomita una specie di “ok”. Arrivati a casa mia la metto seduta sul divano e il video che ho fatto con il cellulare è il risultato.
Meno male che non si è svegliata fino alla 1 del giorno dopo, vi immaginate se mi vedeva con indosso la maschera? :D
Parte venerdì, ma penso di uscirci ancora, ma se si ubriaca di nuovo la lascio davanti alla porta dell’hotel e bye bye.
11:35
Scritto da: giovanni.pgr (Webmaster)
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09/04/2008
Epilogo 3: sangue e sesso
Nei commenti molti di voi hanno scritto “Io consiglio”, forse non è ben chiaro che io non voglio dei consigli, ma voglio che voi prendiate le decisioni al posto mio.
L’esperimento si basa proprio su questo!
Comunque… nel sondaggio ha vinto “Un altro genere di film”, e, tra quelli consigliati che non fossero horror, d’amore o porno, ho trovato “Pulp fiction”, consigliato da Franco. Sono passato da Blockbuster e l’ho affittato.
Simona è arrivata a casa mia con dei tacchi che la rendevano alta più del solito e con un abito forse troppo elegante per una cena in casa: tutto nero che le cadeva perfettamente addosso mettendo in mostra il seno e parte delle gambe.
Volevo immortalarla in una foto, ma non voleva essere fotografata.
Abbiamo iniziato a cenare verso le nove.
Ho preparato carne alla griglia accompagnata da insalata e vino rosso. Veramente niente di speciale.
Verso le 10e30 abbiamo finito di cenare e mettendo nel lavandino alcune posate mi sono tagliato un dito.

Simona mi ha aiutato a medicarlo. Poi, quando ho preso la macchina fotografica per scattare delle foto alla goccia di sangue caduta sul tavolo, mi ha preso per pazzo.
Le ho sorriso e l’ho portata sul divano.
Abbiamo iniziato a guardare “Pulp fiction” e, quando siamo arrivati alla scena in cui i due killer discutono su come si fa un massaggio ai piedi, Simona mi ha chiesto se sono bravo a fare i massaggi ai piedi. Le ho risposto di sì, e anche bene.
Si è tolta le scarpe e mi ha messo i suoi piedi tra le mani. Ho cominciato a massaggiargli la pianta, le dita, sono salito fino al polpaccio, lentamente… poi il resto non ve lo racconto :-P
Mi sa che non potrò più vedere questo film senza ripensare a Simona (e ai suoi piedi)! Non avrei mai pensato che “Pulp fiction” fosse un film sensuale, invece il bello è che lo è (vedete il risultato).
Mando un ringraziamento a Franco che ci hai azzeccato con la scelta!
Anche se credo che pensasse più a “Pulp fiction” come splatter o no? ;-)
Ragazzi, mi sto divertendo un sacco.
State facendo un gran lavoro.
Chissà cosa vi chiederò la prossima volta…
P.S.
Ho visto oggi il commento di Sabry.
Alla fine gli uomini di una volta ritornano. Forse il film era solo una scusa in più per entrambi per finire a letto…. o sul divano :-D
17:19
Scritto da: giovanni.pgr (Webmaster)
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14/03/2008
Come farsi lasciare da una ragazza in 120 secondi
Da quando abbiamo fatto sesso, Zaira è diventata appiccicosa e ha trasformato la dolcezza in un bisogno estremo di amore.
Ha perso il suo stile, è diventata fastidiosa.
Ero nel letto con lei quando mi chiede le coccole, così le dico:
“Mi sono stufato di te.”
“Cosa?” Sembra non aver capito.
“Mi sono stufato di te.”
Si alza dal letto portandosi via le lenzuola per coprirsi.
“E me lo dici adesso? Cosi? Se volevi solo venire a letto con me potevi dirmelo!”
Sembra quasi in procinto di piangere e se ne va in bagno.
Poi torna.
Si siede in fondo al letto. E’ visibilmente agitata. Ha la faccia stanca e irrequieta.
“Abbiamo usato il preservativo vero?” Non capisco perché me lo domanda, ma le rispondo:
“Si.”
“Ma sono io che me li attiro tutti?”
“No, tranquilla.”
Mi guarda fissa, più confusa.
Scoppia a piangere.
E’ l’unico modo rapido che ho trovato sul momento per lasciarla.
In realtà l’ho fatto per non far soffire Zaira più del necessario; almeno così facendo mi chiude senza indugio nel suo “cassetto degli stronzi”, ne prende atto e non mi calcola più…
C. mi ha detto che sono un bastardo.
Lele prima mi ha detto che sono stato uno stronzo, poi ha riso come un matto.
21:10
Scritto da: giovanni.pgr (Webmaster)
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